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Previdenza Complementare per le Forze dell’Ordine

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Previdenza Complementare per le Forze dell’Ordine. L’ITALIA, culla del diritto E tomba dei diritti delle FF.OO.. Il COSAP e l’ANFEDIPOL scrivono al Governo

 

Introduzione: Previdenza Complementare per le Forze dell’Ordine

 

Nel cuore pulsante dell’Italia, le forze dell’ordine si trovano a fronteggiare non solo le sfide quotidiane della sicurezza, ma anche le incertezze di un sistema previdenziale in evoluzione. Da qui nasce la Lotta per una Previdenza Complementare per le Forze dell’Ordine degna di questo nome.

 

L’ANFEDIPOL e il COSAP hanno sollevato questioni critiche sullo stato attuale della previdenza complementare per le forze dell’ordine, portando alla luce la necessità di un intervento legislativo urgente.

 

La legge del 1995 ha segnato una svolta per i lavoratori italiani, compreso il personale delle forze armate e delle forze dell’ordine come la Polizia di Stato e i Carabinieri.

 

Questa riforma ha introdotto un nuovo metodo di calcolo delle pensioni, passando dal sistema retributivo al contributivo. La Lotta per la Previdenza Complementare per le Forze dell’Ordine nasce da questa riforma.

 

Un cambiamento che ha avuto ripercussioni significative sul diritto previdenziale dei nostri servitori dello stato.

 

Previdenza Complementare per le Forze dell'Ordine

Il Pericolo di una Riforma Incompleta

 

Nonostante la riforma del sistema pensionistico con la legge 335/1995, la previdenza integrativa necessaria per garantire pensioni adeguate alle forze dell’ordine non è stata ancora realizzata.

 

Il TAR del Lazio ha più volte evidenziato questa inadempienza, sollecitando le istituzioni a provvedere.

 

Previdenza Complementare per le Forze dell'Ordine

L’Impatto Sociale delle Pensioni Inadeguate: La lotta per una Previdenza Complementare per le Forze dell’Ordine degna di questo nome

 

Le conseguenze di un sistema pensionistico carente ricadono direttamente sulle spalle degli operatori delle forze armate, dei vigili del fuoco, e di tutti coloro che hanno dedicato la loro vita al servizio pubblico.

 

Il rischio è quello di ritrovarsi con una pensione che non riflette il sacrificio e l’impegno profuso, una condizione che mina la dignità dei lavoratori al termine della loro carriera.

 

L’argomento è stato già approfondito da diverse autorevoli testate, come: https://www.propensione.it/approfondimenti/pensione-integrativa-militari-forze-di-polizia-e-forze-dellordine-53834/

 

Nonchè: https://www.nsp-polizia.it/fondo-pensione-pre-si-di-per-forze-armate-di-polizia-e-del-soccorso-pubblico-presentata-istanza-di-autorizzazione-allesercizio-dellattivita/

 

Previdenza Complementare per le Forze dell'Ordine

La Riforma Pensionistica: Una Priorità Nazionale

 

Il sindacato ANFEDIPOL e il COSAP, rappresentanti delle forze di sicurezza, hanno chiesto a gran voce una riforma che introduca una vera previdenza complementare per le FF.PP.

 

La pensione contributiva attuale non è più sufficiente a garantire la sicurezza economica dopo il pensionamento, e si rende necessario il cosiddetto “secondo pilastro” previdenziale.

 

Previdenza Complementare per le Forze dell'Ordine

Conclusioni: Un Futuro da Garantire

 

Il futuro delle pensioni per le forze dell’ordine rimane un tema aperto, con la necessità di un intervento legislativo che assicuri la giusta tutela dei diritti acquisiti.

 

È tempo di passare dalle parole ai fatti, restituendo ai nostri servitori dello stato la sicurezza di un domani sereno e protetto.

 

Di seguito il Comunicato congiunto emanato da COSAP e ANFEDIPOL:

 

2023.11.29_PREVIDENZA COMPLEMENTARE_ ANFEDIPOL_COSAP_

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